BREVI NOTE DESCRITTIVE DELL’AREA IN CUI SORGE LA MASSERIA CANTONE
La Masseria Cantone è ubicata nel comune di Ostuni ( BR ) , alla C.da Fantese.
Immersa nel verde della valle d’Itria, fra ulivi, querce e macchia mediterranea, dista 4 Km. dal centro abitato di Cisternino, 6 Km. da Martina Franca, 12 Km. da Locorotondo, 15 Km. da Fasano ed Ostuni, 18 daAlberobello.
E’ in una posizione strategica e ben collegata dal punto di vista viario: si trova a 10 Km. dalla strada statale 379 Lecce – Bari, nonché a 35 Km. dall’aeroporto di Brindisi ed a 70 Km. da quello di Bari.
L’interesse dell’ubicazione è, dunque, rappresentata dalla immediata vicinanza ai citati comunifacenti parte di un comprensorio più ampio, comprendente Trulli, Mare e Grotte: è attualmente l’unico territorio pugliese le cui Amministrazioni Comunali hanno intelligentemente intrapreso la via della promozione integrata. Quanto ai Trulli, costruzioni tipiche di Alberobello e della Valle d’Itria, realizzate in pietra a secco, rappresentano una testimonianza storica di notevole rilievo, divenuto Patrimonio dell’UNESCO. Le famosissime Grotte di Castellana, quindi, uniche al mondo per l’originale conformazione stalagmitica e stalattitica; meta, per tutto l’arco dell’anno di turisti provenienti da ogni parte del mondo insieme al barocco di Martina Franca, alla bianca Ostuni, all’impronta fortemente medioevale di Locorotondo e Ceglie Messapica.
Non lontano dall’area in oggetto, altra meta di interesse turistico è rappresentata dai Sassi di Matera, altro sito riconosciuto dall’UNESCO quale Patrimonio dell’Umanità, location utilizzata da Mel Gibson nel film colossal Passion.
Ancora, Egnazia, antica Città Romana, distante solo 10 Km dalla Valle d’Itria, le cui mura sono oggi fruibili ai turisti attraverso un percorso tematico molto suggestivo. Tutto questo abbinato ai dolmen, ai centri storici, alle cattedrali, ai castelli di epoca federiciana e alle altre numerosissime testimonianze presenti sul territorio rappresentano un ulteriore forte motivo di incoming.
Il litorale, infine, che interessa la parte occidentale del comprensorio e che ha ottenuto, per il 2004, il riconoscimento di Legambiente con due vele in “Guida blu delle vacanze”, una sorta di certificazione di qualità che esamina lo stato delle acque, delle spiagge e della macchia mediterranea, la vicinanza ad aree protette, le strutture ricettive, i servizi per i bagnanti e le infrastrutture turistiche nel segno della ecocompatibilità e del basso impatto antropico.
Ultimo riconoscimento, solo in termini di tempo non certo di importanza, è l’esame europeo delle “Bandiere Blu”; il vessillo comunitario potrà sventolare su 67 località marine italiane, fra le quali Ostuni e altre quattro località pugliesi, premiate per la pulizia delle acque.
La localizzazione della masseria, inserita nell’area di possibile influenza che possiamo ipotizzare coincidere con l’intero territorio della Valle d’Itria, non costituisce certo motivo penalizzante nell’uso e nella organizzazione di detto comprensorio; l’utilizzo della masseriaè, infatti, assolutamente in linea con le vocazioni e le caratteristiche della stessa area.
E’ facile, dunque, comprendere come l’area su cui esiste l’intero complesso è di particolare pregio ambientale; siamo nel cuore della Valle D’Itria, dove l’intero comprensorio è caratterizzato da boschi, campi alberati e da costruzioni isolate (masserie ed edifici rurali in genere), che si stagliano con la loro caratteristica architettura mediterranea e ne definiscono lo skyline.
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